Una parola sola
Il formato più difficile e il più efficace: la parola deve aggiungere qualcosa.
Due parole
Quando una parola sola sembra troppo secca.
Tre parole
La lunghezza che regge meglio sotto qualsiasi foto.
Corte e ironiche
Autoironia in poche parole, che è quella che funziona.
Corte e dolci
Per le foto con le persone a cui vuoi bene, senza esagerare.
Corte per un carosello
Quando la didascalia deve solo invitare a scorrere.
Come scegliere le foto
Una didascalia corta regge solo se la prima foto è forte, perché non c’è testo a compensare. Quindi la scelta della copertina conta il doppio.
- La prima foto deve avere un soggetto solo. Un viso, un oggetto, una linea. Le foto affollate hanno bisogno di una spiegazione, e tu non gliela stai dando.
- Colore forte in apertura. Nella griglia del profilo la miniatura è piccolissima e il colore è l’unica cosa che si vede.
- Niente testo dentro l’immagine se la didascalia è di due parole: sembra che tu abbia cambiato idea a metà.
- Cinque o sei foto bastano. Con una didascalia corta il post è già leggero, e un carosello lungo lo appesantisce.
- Se la didascalia è una parola, che sia una parola tua. Le parole generiche funzionano solo se la foto è molto specifica.
Regola pratica: scrivi la didascalia lunga che ti viene, poi cancella tutto tranne l’ultima frase. Nove volte su dieci era quella la didascalia.
Domande frequenti
Quali sono le didascalie Instagram più corte che funzionano?
Quelle da una o due parole che aggiungono qualcosa alla foto invece di descriverla: «finalmente», «niente fretta», «piccolo promemoria». Una parola generica sotto una foto generica non dice niente a nessuno.
Una didascalia corta penalizza il post?
No. Conta molto di più la prima immagine, l’orario e chi ti ha commentato nella prima mezz’ora. Una didascalia corta su una foto forte funziona meglio di un paragrafo su una foto debole.
Come faccio ad accorciare una didascalia troppo lunga?
Scrivi tutto quello che ti viene, poi cancella tutto tranne l’ultima frase. Quasi sempre l’ultima riga era la didascalia e il resto era la rincorsa.
Si scrivono in minuscolo le didascalie corte?
Sì, è la convenzione ormai consolidata su Instagram in Italia. Il minuscolo toglie enfasi, e con due parole l’enfasi è esattamente quello che vuoi evitare.
Meglio la didascalia corta o gli hashtag?
Prima la didascalia. Gli hashtag vanno dopo, tre o quattro, oppure nel primo commento. Una didascalia corta seguita da venti hashtag annulla la leggerezza che stavi cercando.