Passo dopo passo
- Pulisci lo specchio e guarda cosa c’è dietro di te Un panno in microfibra basta a togliere le ditate su cui la messa a fuoco si incastra. Poi guarda il riflesso e sposta quello che sta in giro sullo sfondo: il cesto dei panni si vede sempre.
- Spegni il flash e resta su 1x Metti il flash su off. Usa 1x per la figura intera e 2x dalla stessa posizione per un mezzo busto. Evita lo 0,5x, che stira i bordi del fotogramma e quindi fianchi e gambe.
- Mettiti a un metro e ruota il corpo di 45 gradi Un metro dallo specchio significa due metri reali per l’obiettivo. Ruota il corpo di 45 gradi, peso sulla gamba dietro, ginocchio davanti morbido.
- Blocca la messa a fuoco sul tuo riflesso Tieni premuto sul tuo viso nel riflesso finché non compare BLOCCO AE/AF, poi trascina il dito verso l’alto per schiarire se la stanza è illuminata dal soffitto.
- Tieni il telefono all’altezza del petto, spostato di lato Gomito piegato a 90 gradi, retro del telefono parallelo allo specchio per non far cadere le verticali. Guarda l’obiettivo, non i tuoi occhi nel riflesso.
- Scatta con il tasto volume e fai dieci foto Tieni premuto il tasto volume per una raffica e cambia leggermente posizione tra uno scatto e l’altro. Poi, se nell’inquadratura c’è del testo al contrario, ribalta la foto in Foto, Modifica, Ritaglia.
I cinque errori che rovinano un selfie allo specchio
Sono sempre gli stessi, e si riconoscono a colpo d’occhio nella galleria.
- Il flash acceso. Rimbalza sullo specchio e torna dritto nell’obiettivo: ottieni una palla bianca al centro della foto e il viso in ombra. Se proprio ti serve luce, ruota di 15 o 20 gradi rispetto allo specchio, così il fascio rimbalza dall’altra parte.
- Lo zoom 0,5x. A un metro di distanza il grandangolo estremo deforma tutto quello che sta vicino ai bordi. È il motivo per cui in certe foto le gambe sembrano più corte del vero.
- La luce dal soffitto. Il faretto centrale crea ombre sotto gli occhi e sotto il naso. Spegnilo e usa la finestra, o una lampada bassa.
- Il telefono davanti alla faccia. Se lo tieni all’altezza degli occhi ti copri metà del viso. Petto, spostato di lato.
- Uno scatto solo. Con dieci scatti in raffica ne salvi due. Con uno solo ne salvi zero e ricominci da capo.
La luce, cioè dove metterti dentro casa
Il selfie allo specchio dipende dalla stanza molto più che dal telefono. La posizione migliore è con la finestra davanti a te o di lato, mai alle spalle, e con lo specchio che non riflette la finestra stessa.
Se la finestra è alle tue spalle, la fotocamera espone per la luce esterna e tu diventi una sagoma scura. Rimedio veloce: tieni premuto sul tuo viso per bloccare l’esposizione e poi trascina il dito verso l’alto di due o tre tacche. La finestra diventerà bianca, e va benissimo.
Di sera, spegni la luce centrale e accendi una lampada da terra o da comodino. Una sorgente bassa e laterale disegna gli zigomi, un faretto sul soffitto li appiattisce. Se in casa hai luci a LED bianche e fredde, la pelle esce grigia: nell’app Foto alza la temperatura di poco invece di alzare la saturazione, che invece rende il viso arancione.
L’ora migliore resta quella prima del tramonto, con la luce che entra bassa dalla finestra. Vale in una camera a Milano come in una casa al mare a metà agosto.
Corpo, mani e telefono
Tre regole e hai finito.
Il corpo a 45 gradi. Di fronte allo specchio si è più larghi di quanto si è. Ruota le spalle, tieni il peso sulla gamba dietro e lascia morbida quella davanti: la linea del corpo si allunga senza che tu debba fare niente.
La mano libera occupata. Nella tasca, tra i capelli, sul bordo della giacca, sull’osso del fianco lasciando aria tra braccio e costole. Una mano che pende lungo il corpo è l’unica cosa che rende rigida una posa altrimenti buona.
Il telefono di taglio. Retro parallelo allo specchio per tenere dritte le verticali, all’altezza del petto e spostato verso la spalla, non davanti al viso. E guarda l’obiettivo: se guardi i tuoi occhi nel riflesso, nella foto sembri distratta.
Se ti serve una guida più larga sulle pose, c’è come mettersi in posa per le foto.
Specchio sporco, scritte al contrario e altri dettagli
Le ditate sullo specchio non si vedono a occhio nudo ma la fotocamera ci mette a fuoco sopra, quindi trovi la foto nitida sul vetro e morbida su di te. Trenta secondi di microfibra risolvono.
Il testo riflesso appare rovesciato: la scritta sulla maglietta, il titolo di un libro sul comodino, il nome di un negozio se sei in un camerino. Se ti dà fastidio, in Foto vai su Modifica, poi Ritaglia, poi l’icona che ribalta orizzontalmente. Attenzione però: ribaltare cambia anche la tua faccia, e alcune persone si riconoscono meno nella versione ribaltata.
Ultimo dettaglio, quello che nessuno guarda prima di pubblicare: cosa c’è nel riflesso oltre a te. Un asciugamano sulla porta, una persona in mutande sullo sfondo, l’etichetta di un pacco con il tuo indirizzo. Guarda tutto il fotogramma, non solo te, prima di premere condividi.
Cosa fare dopo lo scatto
Poco, e in questo ordine. Prima raddrizza se le verticali cadono, perché il ritaglio sposta tutto il resto. Poi alza appena le ombre, perché nelle stanze la parte bassa del corpo è sempre più scura. Poi la temperatura, se la luce di casa ha reso la pelle grigia o arancione. La nitidezza per ultima, e con la mano leggera.
Sul ritocco del viso vale una regola sola: togliere una cosa temporanea va bene, cambiare la forma no. Un brufolo di oggi non è la tua faccia, il tuo naso sì. Su questo abbiamo scritto le alternative a Facetune, con le app che ritoccano senza deformare.
ShutterAI fa questa parte con Glow (il ritocco che tiene lentiggini e texture e non rimodella niente) e con True to You, che corregge il bianco tenendo giusto il tono della pelle, cosa che le luci di casa sbagliano quasi sempre. Si scarica gratis e gira su iPhone con iOS 26 o successivo.
Domande frequenti
Come si fa un bel selfie allo specchio?
Pulisci lo specchio, spegni il flash, mettiti a un metro con lo zoom 1x e tieni premuto sul tuo riflesso per bloccare la messa a fuoco. Ruota il corpo di 45 gradi e tieni il telefono all’altezza del petto, spostato di lato.
Come evito il riflesso del flash nello specchio?
Spegni il flash e lascia lavorare la modalità Notte, oppure ruota corpo e telefono di 15 o 20 gradi rispetto allo specchio. Così il fascio rimbalza dall’altra parte e non torna nell’obiettivo.
Perché nel selfie allo specchio le scritte sono al contrario?
Perché lo specchio inverte destra e sinistra e la fotocamera registra fedelmente quel riflesso. Puoi ribaltare la foto da Foto, Modifica, Ritaglia, con l’icona di specchiatura orizzontale.
Serve usare lo 0,5x per un selfie allo specchio?
In genere no. A un metro di distanza il grandangolo estremo è troppo largo e la correzione che applica stira tutto quello che sta vicino ai bordi, soprattutto fianchi e gambe. Resta su 1x.
Come faccio a non venire scura nel selfie allo specchio?
Tieni premuto sul tuo viso per bloccare l’esposizione, poi trascina il dito verso l’alto. Se hai la finestra alle spalle, il telefono espone per l’esterno e tu diventi una sagoma: bloccare l’esposizione sul viso risolve subito.